Chirurgia
Ogni paziente
con HCC deve essere in prima istanza valutato per un trattamento chirurgico
resettivo. La chirurgia è infatti l'unico trattamento assieme al trapianto
che fornisce speranze di cura. Il problema è che pochi sono in realtà i pazienti
candidabili per una resezione chirurgica del tumore. Il fegato è un organo
del tutto peculiare che presenta, in condizioni normali la capacità di rigenerare
dopo la rimozione chirurgica di una sua parte sino a raggiungere nuovamente
il suo volume originario. In effetti, quando ad esempio i chirurghi hanno
bisogno di asportare delle metastasi su fegato sano o quando vengono trattati
chirurgicamente i rari tumori primitivi del fegato insorti sempre su fegato
sano, la percentuale di fegato asportabile con successo e restituzione alla
normalità del fegato può raggiungere l' 80% con una mortalità operatoria inferiore
al 5%.
La situazione è in realtà totalmente diversa nei pazienti, che sono la stragrande
maggioranza (>90%) nei quali il tumore insorge come complicanza della cirrosi
epatica. In questo caso il fegato ha in larga misura perso la sua capacità
rigenerativa e la percentuale di fegato asportabile è, di conseguenza assai
inferiore. Sempre in questa situazione, complicanze post-operatorie anche
gravi insorgono con percentuale assai rilevante. Tra queste scompenso ascitico
(con edemi declivi), disturbi emocoagulativi con quadri di coagulazione assai
deficitaria, insorgenza di encefalopatia epatica, con disturbi della coscienza
anche gravi, e talvolta sanguinamento da varici esofagee, la cui entità può
essere aggravata dall'intervento chirurgico. Queste complicanze possono esitare,
in una percentuale di casi che varia tra il 2 e il 10%, a seconda dell'esperienza
del centro chirurgico e dei criteri di inclusione dei pazienti, in mortalità
perioperatoria.
Questa situazione fa si che il paziente da candidare ad intervento resettivo
per HCC su cirrosi debba essere accuratamente selezionato.
Le indicazioni attuali sono:
Tra le controindicazioni devono essere elencate:
I tipi di intervento chirurgico
che possono essere eseguiti sono una lobectomia, praticamente quasi mai possibile
nel cirrotico, delle segmentectomie, e cioè l'asportazione di uno o due degli
otto segmenti nei quali è stato diviso anatomicamente il fegato o resezioni
atipiche, dette anche "wedge resection". In ogni caso dovrà esserci almeno un
centimetro di fegato "sano" tra la trancia di sezione ed il tumore.
In tutti i casi nei quali non si verifichino le condizioni di cui sopra, sarà
opportuno pensare ad un diverso tipo di trattamento.
Faq Links Reviews News E-mail Casi clinici Immagini