Caso clinico 3
D.R., sesso maschile, 53 anni
Febbraio 2003: Il paziente si presenta alla nostra osservazione inviato dal medico di famiglia per stadiazione di epatopatia cronica HBV correlata.
Storia clinica
Anamnesi patologica remota
2002: in seguito a controllo
occasionale, primo riscontro di ipertransaminasemia (ALT 42) con aumento delle
GGT (206). Inoltre, durante un ricovero presso un'altra struttura diagnosi di
epatopatia HBV-correlata; Ecografia epatica: ecostruttura disomogenea,
no LOS
Il controllo a 6
mesi è invariato
Anamnesi fisiologica e famigliare
Assunzione cronica di alcol, padre diabetico deceduto per tumore al fegato
E.O.: condizioni cliniche buone, lieve epatomegalia
Esami ematochimici: emocromo normale, glicemia 90, AST 34, ALT 31, GGT 125, IgA 719, albumina 4g/L, HBV-DNA neg, HBsAg +, Anti-Hbe +, HbeAg -, bilirubina totale 0.7, PT 80, alfafetoproteina 6.6, autoimmunità -, sideremia nella norma, gruppo sanguigno B+
ECOGRAFIA EPATICA: trama
parenchimale disomogenea, no LOS
EGDS: no varici
Dimissione con diagnosi di "epatopatia cronica HBV correlata". Si consiglia controllo con ECO EPATICA e aFP a 6 mesi.
Settembre 2003:
ECO EPATICA: noduli di 17 e 30 mm al VIII segmento da riferirsi ad HCC
TAC ADDOME con mdc: "noduli di 15 e 30 mm al
VIII segmento e di 28 mm al IV di dubbio significato"
RMN con mdc: "2 noduli al VIII segmento
con caratteristiche di HCC, terzo nodulo di 28 mm con caratteristiche analoghe"
aFP: 8.1
QUALE APPROCCIO TERAPEUTICO? BIOPSIA? AVVIARE A OLTx?
Biopsia: sì, per avere una diagnosi certa e soprattutto in prospettiva di un inserimento in lista trapianto.
Avviare a valutazione per OLTx: sì, secondo i criteri classici (nodo singolo sino a 5 cm o fino a 3 noduli, fino a 3 cm ciascuno)
TRATTAMENTO LOCO-REGIONALE SUBITO? RESEZIONE EPATICA?
TACE vista la presenza di 3
noduli, come bridge, al trapianto di fegato.